Al termine del Lago D'Idro , fra verdi pascoli e fitti boschi si trova Bagolino. Il paese è posizionato ad un'altezza di circa 750 metri e si sviluppa attorno al piccolo centro storico, di chiara impronta medievale, e da ogni angolo sembra sprigionarsi un'atmosfera d'altri tempi, alla quale in città non si è certo abituati. Le tipiche case in pietra locale addossate le une alle altre, le piazzette, i viottoli, i porticati, i sottopassaggi, gli affreschi sui muri.

I punti salienti di Bagolino sono l'ambiente naturale e la gastronomia, con una varietà di piatti a base di Bagoss, il caratteristico formaggio di questa zona.
La Baita vanta di un ricco menù a base di Bagoss, piatti importatnti nella tradizione di questo paese.

Un altra caratteristica tradizionale di Bagolino è il Carnevale che conserva intatto il suo spirito indipendente e l’originalità del suo complesso cerimoniale ma rimanendo una festa che si identifica e si immerge con il coinvolgimento di tutto il paese.

Le origini del carnevale di Bagolino; almeno per quanto riguarda le musiche e le danze, si possono situare attorno al XVI secolo; più antica sembrerebbe invece l'origine dei maschèr.
L'aspetto più spettacolare del carnevale è senza dubbio rappresentato dai ballerini, che vestiti con giacca e pantaloni al ginocchio ornati da ricami, calze bianche lavorate, camicia bianca, cravatta scura, un lungo scialle di seta e tracolla di velluto ricamato, danzano lungo le vie del paese con i loro cappelli totalmente ricoperti di fettuccia rossa, nastri colorati e gioielli.
L'altra parte del carnevale di Bagolino è rappresentata dai maschèr che travestiti da vecchio e vecchia e con la voce in falsetto, si divertono a fare dispetti senza mai farsi riconoscere.